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Il 2015 dei Social Media

26 gennaio 2015 Social Media 0 Scritto da gcavarzere

Seguire il ritmo della costante evoluzione dei Social Media rappresenta senz’ombra di dubbio una delle grandi sfide del settore. Abbiamo appena cominciato a dominare una tendenza, ed ecco ne appare un’altra e con essa un nuovo processo di apprendimento da mettere in cantiere. Per cominciare il 2015 con il passo giusto abbiamo chiesto ai nostri esperti di Social Media le loro previsioni per quest’anno. Dai un’occhiata alle 10 tendenze social più importanti in questo video, e scopri le novità che potrebbero influire quest’anno sul tuo business.

Fari puntati sulla Cina

È la culla della comunità social più attiva del mondo. Quest’anno dovremmo stare attenti a ciò che succede in Cina per scoprire tutte le novità sui social. I cinesi sono leader nella monetizzazione dei messaggi social, per cui punteremo l’attenzione su quest’area. Mentre a Occidente si promuove come tendenza per il 2015 lo shopping attraverso le app, in Cina WeChat ne ha già fatto una realtà, che offre ai commercianti applicazioni personalizzabili, per creare vere e proprie vetrine. In questo modo il consumatore non deve uscire dal’app per completare l’acquisto, risparmiando tempo e seccature. WeChat è andata oltre ed ha aggiunto un portafoglio digitale, che permette agli utenti non solo di completare gli aquisti online, ma di effettuare anche transazioni offline, come pagare un taxi o usare distributori automatici. Anche se è vero che sussistono alcune barriere culturali che frenano l’adozione di tutte le funzioni di questa nuova piattaforma, Facebook  trarrà di sicuro ispirazione dal suo successo per accelerare il crescente interesse per la frammentazione.

Il lato oscuro della condivisione: il marketing colpisce ancora

Il crescente dominio delle applicazioni di social messaging rende sempre più difficile raggiungere e tracciare gli utenti. Capire l’attività “oscura” dei social media sarà una sfida importante. Per schivare l’inconveniente nei social network più utilizzati si creeranno nuove opzioni per condividere il contenuto, come per esempio il comando “Condividi in WhatsApp”. Ci sarà anche chi aggiungerà ai suoi contenuti dei link tracciabili, per poter ottenere maggiori informazioni su ciò che si condivide in altri social network o per email. Se prendiamo in considerazione che il 72%  dei contenuti é condiviso con il “Copia-Incolla” (1), i brand non possono perdere l’opportunità di misurarne il ROI.

Just Do it

A proposito di ROI, nel 2015 la performance sarà tutto. Adesso più che mai i social media cominciano a essere presi sul serio dai dirigenti, e la sfida per chi si occupa di marketing e comunicazione è dimostrare una redditività concreta. Metriche imprecise o inesatte non saranno più accettabili, la misurazione dei social media dovrà essere strettamente legata alla redditività in modo chiaro e comprensibile. Per avere successo in questo campo chi si occupa di comunicazione social dovrà restare sempre un passo più avanti del suo pubblico, e approfittare del potere del social listening per riuscire a lanciare i suoi messaggi nel modo più adeguato. Per ottenere l’impatto voluto, i messaggi dovranno essere più emozionali, con un contenuto adattato a una distribuzione cross mediale – con una particolare considerazione alla wearable technology.

Media in movimento

Tra dispositivi mobili, smartphone o tablet, quest’anno un miliardo di persone userà il cellulare come unico modo di accedere a Internet.  Adattarsi a questo tipo di dispositivi non è più una semplice alternativa, è l’unica opzione. Con la frammentazione delle loro funzionalità i social network faranno crescere la diffusione delle applicazioni. Lo abbiamo già potuto osservare nel 2014 con Facebook, che ha introdotto un’applicazione Messenger e app di gruppo.  Questa tendenza sicuramente si svilupperà. Potremo anche vedere una maggior richiesta di design responsivo sui siti web e nell’email marketing, per creare contenuti più attraenti per gli utenti di dispositivi mobili.

2015 e oltre

Si dice che, se non si avanza, si torna indietro. Al giorno d’oggi gli utenti vogliono una piattaforma che evolva con loro, che gli faccia risparmiare tempo e gli consenta di accedere con facilità a quello che cercano, eliminando il “rumore”. Le principali reti sociali dovranno frammentarsi – come ha fatto Facebook – per poter offrire diverse applicazioni che consentano di accedere di volta in volta alle sezioni della piattaforma alle quali sono interessati. Le applicazioni di messaggeria dovranno espandersi e offrire API più orientate alla vendita e opzioni per l’acquisto, come WeChat.  Visto il crescente interesse per la misurazione delle performance sui Social Media non ci saranno alternative al’esplorazione del lato oscuro della condivisione, quindi per il 2015 ti consigliamo: sii creativo, muoviti e “non avere paura dell’oscurità del buio”.

Queste sono le nostre conclusioni, adesso è il tuo turno: facci sapere quali saranno secondo te le tendenze chiave del 2015. E per chi se le è perse, puoi trovare qui le nostre previsioni per l’anno scorso.

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